Luoghi di silenzioso ascolto. Stratigrafie e memorie delle archeologie militari norensi

TitleLuoghi di silenzioso ascolto. Stratigrafie e memorie delle archeologie militari norensi
Publication TypeJournal Article
Year of Publication2020
AuthorsFiorino, Donatella Rita
JournalQuaderni Norensi
Volume8
Issue1
Pagination263-275
Date Published08/2020
PublisherPadova University Press
Place PublishedPadova, IT
ISSN Number2280-983X
Abstract

Le architetture militari norensi rappresentano un’interessante testimonianza dell’opera di infrastrutturazione militare messa in atto in Sardegna intorno agli anni Trenta del Novecento, finalizzata al controllo marittimo e aereo del Mediterraneo. Lo studio si concentra sull’area dell’ex Stazione Radiogoniometrica di Sant’Efisio, sito attualmente oggetto di campagne di scavo archeologico da parte delle Università di Padova e di Cagliari. La storia della base militare, dal primo dopoguerra a oggi, è stata ricostruita attraverso lo spoglio di documenti d’archivio inediti, che hanno permesso di riconoscere i valori materici e testimoniali - correlati alle tipologie e alle tecniche costruttive adottate -, ma anche i valori immateriali, legati alla memoria delle funzioni che vi si sono svolte, in risposta al mutevole scenario politico europeo. Il lavoro si pone dunque quale necessaria premessa alla costruzione di possibili programmi di restauro e riuso, rispettosi delle molteplici identità del sito e aperti verso un progetto culturale ampio e condiviso, a supporto dello sviluppo locale.

Nora’s military architectures represent an important witness of the military infrastructures built in Sardinia around the 1930s, aimed at maritime and air control of the Mediterranean. The study focuses on the former Radiogonometric Station of Sant’Efisio, where the Universities of Padova and Cagliari are currently conducting archaeological excavation campaigns. The history of the military base, from the first post-war period to the present day, has been reconstructed through the analysis of still unpublished archival sources. The historical documents made it possible to recognize the material and witness values - related to the typologies and construction techniques adopted - but also the intangible values, linked to the memory of the functions that took place there, in response to the changing European political events. The work stands, therefore, as a necessary premise for the definition of possible conservation and reuse programmes, respectful of the multiple identities of the site and open to a broad and shared cultural project, in support of local development.

URLhttps://quaderninorensi.padovauniversitypress.it/2020/1/30
DOI10.14658/PUPJ-QUNO-2020-1-30